Vendeè Globe

Dopo il naufragio e recupero per “Le Cam” seri danni anche per “Prb”

La flotta che partecipa alla Vendeè Globe è decimata dalle rotture…

L’imoca 60 di Vincent Riou ha perso l’albero l’8 gennaio
mentre riportava a terra Jean Le Cam salvato dal recente naufragio.
Illesi i due skipper e la barca è stata
rimorchiata a Puerto Williams.

Dopo già sedici ritiri ufficializzati un ennesimo incidente, per fortuna a lieto fine,
colpisce il “Vendée Globe”, il giro del mondo in solitario senza scalo e senza assistenza.
Questa volta è toccato al navigatore francese Jean Le Cam che nella
notte del 6 gennaio, durante una burrasca, ha fatto naufragio con la sua barca
“VM Matériaux” a causa della perdita del bulbo. Al momento dell’incidente,
avvenuto qualche minuto dopo la mezzanotte, Le Cam si trovava in oceano
Pacifico, a circa 200 miglia a Ovest del celebre Capo Horn, e in terza posizione
di classifica. Il navigatore è riuscito tramite la radio di bordo a lanciare
il mayday
e ad avvertire il suo team di terra prima che le comunicazioni venissero interrotte
dal black out elettrico. Il comitato di regata ha quindi dato l’allarme alla
marina cilena e dirottato i due concorrenti più vicini, Armel Le Cléac’h a bordo
di “Brit Air” e Vincent Riou su “Prb”, verso la posizione di Le Cam.
E proprio Vincent Riou dopo poche ore è riuscito a recuperare il connazionale,
non senza qualche difficoltà: solo al quarto passaggio sull’uomo a mare è riuscito
infatti a issarlo a bordo e durante il recupero uno degli outrigger
(i crocettoni laterali che ostengono l’albero usati sugli Imoca 60) di “Prb”
si è danneggiato.
Attualmentei due navigatori sono diretti verso le coste cilene dove Jean Le Cam
verrà sbarcato in modo da permettere a Riou di riprendere la regata fino all’arrivo
di Les Sables D’Olonne, Francia.

Vendeè Globeultima modifica: 2009-01-10T13:00:08+01:00da alex_sail
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